[o romeoromeoromeo]
ancora sotto la tua finestra facendo finta di non guardareal di là delle tende socchiusesulla stanza invisibileil tuo corpo afflosciato sul suole coperte scoperte dalla luceil germoglio già buio
(1998)

[o romeoromeoromeo]

ancora sotto la tua finestra
facendo finta di non guardare
al di là delle tende socchiuse
sulla stanza invisibile

il tuo corpo afflosciato sul suo
le coperte scoperte dalla luce
il germoglio già buio

(1998)

[davanti a]
acqua fredda respirare sotto le onde anche senza di te che non seiquante ore davanti a quest’occhioquadrato impazzito nei suoi canaliquanto desiderio chiuso in un pugnoun armadio una casa invasa da nidi di vespe carta carbone moschicidasulle dita e nelle stanze vuote c’è sempre qualcuno che gridaio non voglio niente.poi si stende sul bordo del lettoaccanto ai suoi bagagli.
(1998)
(img prof bad trip)

[davanti a]

acqua fredda respirare sotto le onde
anche senza di te che non sei
quante ore davanti a quest’occhio
quadrato impazzito nei suoi canali
quanto desiderio chiuso in un pugno
un armadio una casa invasa da nidi
di vespe carta carbone moschicida
sulle dita e nelle stanze vuote c’è
sempre qualcuno che grida
io non voglio niente.

poi si stende sul bordo del letto
accanto ai suoi bagagli.

(1998)

(img prof bad trip)

[trust]
fidati solo del raggio di sole.un fotomontaggio. ecco cos’è, a volte, l’amore.
(2008)

[trust]

fidati solo del raggio di sole.
un fotomontaggio. ecco
cos’è, a volte, l’amore.

(2008)

[one more step]
a cosa è servito che fossimo così vicini.a cosa è servito che mi fermassi ogni volta che ti fermavi tu.ogni tuo passo era un mio passo nella stessa direzione.forse siamo stati solo rotaie,rotaie in una città dove i tramnon passano neanche.
(1995)
(via tobia, buttguts, ibronto:   10.media.tumblr.com)

[one more step]

a cosa è servito che
fossimo così vicini.
a cosa è servito che
mi fermassi ogni volta
che ti fermavi tu.
ogni tuo passo era
un mio passo nella
stessa direzione.

forse siamo stati solo rotaie,
rotaie in una città dove i tram
non passano neanche.

(1995)

(via tobia, buttguts, ibronto: 10.media.tumblr.com)

[dark lady at the window]
la finestra buia non ha impressasui vetri la sagoma della tua presenzasolo una vecchia fotografia trasparentescattata da un estraneo ricorrente.ancora poche notti. dove.
(1998)
(img via missmarlablu)

[dark lady at the window]

la finestra buia non ha impressa
sui vetri la sagoma della tua presenza
solo una vecchia fotografia trasparente
scattata da un estraneo ricorrente.
ancora poche notti. dove.

(1998)

(img via missmarlablu)

[se sei]
se sei leggeracome una matitaperché è così difficiletenerti fra le dita?
(2004)
(img via missmarlablu)

[se sei]

se sei leggera
come una matita
perché è così difficile
tenerti fra le dita?

(2004)

(img via missmarlablu)

[Sunday Morning]
Poi la domenica ridiventaun luna-park che chiude ela città smette di contare i giorni.Oggi dei balconi vedo solo gli spigoli,le tende immobili; più sotto i semaforilampeggiano lenti, oscillano appenasulle macchine ferme, in apnea.La mano scrive senza muoversi:qui fuori i cortili internisono la luna prima di amstrong.(Quel che resta delle tue labbra sulla pellesi stacca senza far rumore, finalmentesi rivela: né mio né tuo né di nessuno,qui era e più non è, non più noi:solo io e te)
(2007)

[Sunday Morning]

Poi la domenica ridiventa
un luna-park che chiude e
la città smette di contare i giorni.

Oggi dei balconi vedo solo gli spigoli,
le tende immobili; più sotto i semafori
lampeggiano lenti, oscillano appena
sulle macchine ferme, in apnea.
La mano scrive senza muoversi:
qui fuori i cortili interni
sono la luna prima di amstrong.


(Quel che resta delle tue labbra sulla pelle
si stacca senza far rumore, finalmente
si rivela: né mio né tuo né di nessuno,
qui era e più non è, non più noi:
solo io e te)

(2007)

[una spina nel bianco]
dopo la neve tutto il paeseè una pagina che tieneper sé cose, parole chedormono senza respirare.se uscissi adesso, se camminassiabbastanza da poter scriveretutto questo coi miei passi,se poi mi ricordassi quelloche vorrei dirti vorreifinirti di diree dritto in piedi lo urlassiforte abbastanza da non doverlopiù ripetere, lì dritto in piedicol mio cappotto nero sareifinalmente qualcuno per teuna spina nel bianco.
(2001)

[una spina nel bianco]

dopo la neve tutto il paese
è una pagina che tiene
per sé cose, parole che
dormono senza respirare.

se uscissi adesso, se camminassi
abbastanza da poter scrivere
tutto questo coi miei passi,
se poi mi ricordassi quello
che vorrei dirti vorrei
finirti di dire

e dritto in piedi lo urlassi
forte abbastanza da non doverlo
più ripetere, lì dritto in piedi
col mio cappotto nero sarei
finalmente qualcuno per te

una spina nel bianco.

(2001)

[ecco che si ripete]
ecco che si ripete: infilarsi nel letto come dentro una tasca orizzontale diventare la lingua sepolta sotto il palato eppure parlare nel sonno senza voce frasi rinsecchite di un amore labiale. rigirarsi fra le coperte raggomitolato e trafitto come un pollo allo spiedo. nel buio non amo, non prego. 
(1999)

[ecco che si ripete]

ecco che si ripete:
infilarsi nel letto come
dentro una tasca orizzontale
diventare la lingua sepolta
sotto il palato
eppure parlare nel sonno senza voce
frasi rinsecchite di un amore labiale.
rigirarsi fra le coperte raggomitolato
e trafitto come un pollo allo spiedo.
nel buio non amo, non prego.

(1999)

[carezze, infezioni]
il fischio dei treni in arrivo è un richiamo,un ritorno di suonolasciato cadere.ancora rotaie,i nostri passi stazioni,pause, paure.ci amiamo in vagoni di amianto(1995)

[carezze, infezioni]

il fischio dei treni in arrivo
è un richiamo,
un ritorno di suono
lasciato cadere.

ancora rotaie,
i nostri passi stazioni,
pause, paure.

ci amiamo in vagoni di amianto

(1995)

[neither/nor]
Non potere arrivare a te neanche sefossi più veloce della mia ombra.O se avessi parole al posto di pagineo pagine al posto d’inchiostroo inchiostro al posto di sangueo sangue al posto di un corpoo un corpo al posto di un’ombra.
(1998)
(neverneverland, anakras)

[neither/nor]

Non potere arrivare a te neanche se
fossi più veloce della mia ombra.

O se avessi parole al posto di pagine
o pagine al posto d’inchiostro
o inchiostro al posto di sangue
o sangue al posto di un corpo
o un corpo al posto di un’ombra.

(1998)

(neverneverland, anakras)

[da]
arriverai da aprile (alla stazione)e sarà breve vittoria di un attimo;non capirò, non capiraile curve dei binari senza meta.
(1997)
(img marlablu)

[da]

arriverai da aprile (alla stazione)
e sarà breve vittoria di un attimo;
non capirò, non capirai
le curve dei binari senza meta.

(1997)

(img marlablu)

[Woody]
sei simbolo o segnaleo mio desiderio prenataledi rientrare da quel bucoda dove sono venuto.
(1998)

[Woody]

sei simbolo o segnale
o mio desiderio prenatale
di rientrare da quel buco
da dove sono venuto.

(1998)


[ma un]
ho sprangato le portedel mio cuore anni fanon ricordoun cuore che non è un forziereche non è un cuorema un seme in un cassettoun rifugio antiaereo
(1997)

[ma un]

ho sprangato le porte
del mio cuore anni fa
non ricordo

un cuore che non è un forziere
che non è un cuore
ma un seme in un cassetto
un rifugio antiaereo

(1997)

[circuskin]
se pelle potessise toccare seimmagino chesarebbe liscia e ruvidacome il tendone di un circo
(2000)

[circuskin]

se pelle potessi
se toccare se
immagino che
sarebbe liscia e ruvida
come il tendone di un circo

(2000)