Quote:

ti ho rivista pochi giorni fa.
tu no e ho avuto tempo di
guardarti, come uno straniero
che torna a casa e dalle
finestre chiuse vede i corpi
addomentati degli amici. sei
ancora bella ma chi l’avrebbe
mai detto? nemmeno il tuo viso
è perfetto. proprio ora che ce
l’ho così vicino me ne rendo conto e
non m’importa. non è la perfezione
a fare la perfezione, neanche
ho mai saputo cosa fosse, la
perfezione, fra me e te, e nei
lunghi anni senza te quando
l’unica cosa a girare erano i
dischi in un angolo della stanza.
stamattina sono tre mesi che non
è più mattina: me ne frego del
tempo che passa, mi preoccupa
quello che non passa piuttosto,
perché così mi resta quell’unico
ricordo perfetto: tu che dormi
accovacciata su un lato, le mani
ammanettate dalle gambe, i timbri
dei locali sparsi sull’interno coscia
il mattino dopo, tu che ti sporgi
mentre ancora dormi e mi baci
una spalla.End quote.

i timbri dei locali (2011)
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