per essere al sicuro dalle tue
labbra ho chiuso la strada dietro di
me. quando ti verrà voglia di
venirmi a cercare troverai un centro
commerciale e di fianco un
benzinaio. avrò un nome nuovo
una faccia nuova. solo le mani
saranno le stesse, i tendini tesi.
all’inizio i miei nuovi giorni saranno
come le file di tir addormentati nei
parcheggi degli autogrill. avrò freddo
e il sonno breve dei camionisti, ma
poi, poi, passa.
—i miei nuovi giorni (2012)