l’ultimo freddo stamattina
se n’è andato dal naso.
peli e gocce nel lavandino
formano scritte scritte a
caso. alzo gli occhi e
nello speccho vedo cristo
e il sinedrio, il popolo e
ponzio pilato. con la bocca
piena di dentrificio grido
barabba! barabba! poi
vado in ufficio.